
Durante il 2025, è stato condotto uno studio di fattibilità sull‘impatto sul pubblico degli spettacoli teatrali prodotti dalla Compagnie aderenti al progetto regionale Teatro e Salute Mentale. La ricerca, condotta da Istituzione G.F. Minguzzi ha previsto la somministrazione di un questionario digitale, differenziato per pubblico composto da adolescenti e da adulti, tramite QR code in ogni teatro.
I dati raccolti si riferiscono alle risposte di 143 spettatori complessivi: 60 adolescenti e 83 adulti per gli spettacoli svolti nei teatri di Reggio Emilia, Bologna, Forlì e Nonantola e in relazione alle compagnie Shockspeare, Arte e Salute- Teatro di Prosa, Gruppo L’Albatro e T.T.O.
In entrambi i gruppi di spettatori emerge un’esperienza fortemente connotata da parole come empatia, dialogo, coesione e da emozioni prevalentemente positive (divertimento, gioia, benessere, tenerezza). Tra gli elementi più apprezzati spiccano gli attori e la loro performance (spontaneità, autenticità, espressività) e il tema degli spettacoli.
Un dato rilevante riguarda l’impatto culturale e sociale: nelle risposte non emerge sovrapposizione tra le rappresentazioni degli attori e quelle delle persone con disagio psichico, suggerendo una possibile funzione anti-stigma delle attività teatrali. Nel complesso, lo studio ha confermato la fattibilità di una ricerca quantitativa sugli spettatori, da sviluppare in partnership con teatri e compagnie.