
C’è un momento preciso in cui la cura smette di essere solo un protocollo sanitario e diventa un’esperienza di comunità. Accade spesso sui palcoscenici dell’Emilia-Romagna, dove da oltre un decennio va in scena un esperimento che intreccia arte e riabilitazione psichiatrica. A raccontare come sta cambiando questa relazione è la nuova pubblicazione La collaborazione tra Dipartimenti di Salute Mentale e Terzo Settore. Il report è a cura di Cinzia Migani, direttrice di VOLABO, ed Elisabetta Mandrioli, esperta di Terzo settore e collaboratrice di VOLABO, e nasce all’interno del progetto regionale Teatro e Salute Mentale, rinnovato dal Protocollo d’Intesa per il periodo 2025-2029.
Quello che questo lavoro restituisce al lettore è la complessità di un “welfare culturale” che si regge su equilibri delicati in cui il Terzo settore e l’impresa sociale diventano un argine indispensabile e garanzia di continuità. La pubblicazione si offre quindi come uno strumento di lettura fondamentale per operatori, volontari e cittadini, raccontando un’Emilia-Romagna che prova a rispondere alla fragilità psichica affiancando ai percorsi clinici, la costruzione paziente di comunità più accoglienti e inclusive.
Fonte Volabo