Teatralmente Teatri della salute

DSM Forlì
Uno spettacolo sciuè sciuè

con Aldo Cavina, Alessandro Valdinoci, Annamaria Cavaliere, Benvenuto Pozzi, Elisabetta Celeghini, Daniele Frignani, Laura Trolli, Loredana Milardi, Manuela Rossi, Massimiliano Ginexi, Mirella Crisci, Luca Zozzi, Stefania Fabbri

Scenografie a cura della compagnia

Montaggio musiche ed effetti sonori di Alberto Ferrari

sceneggiatura e regia di Michele Zizzari

una produzione Compagnia Il dirigibile

Una sgangherata compagnia di teatro tenta di allestire uno spettacolo. Ma l'esasperato protagonismo di alcuni attori, l'appiattimento sui luoghi comuni dettati dai modelli dello spettacolo generalista dei media (tivù in testa), l'incertezza del regista e la censura di chi manipola e controlla ogni forma d'espressione non portano a nessuna narrazione credibile. Ne viene fuori un'accozzaglia incoerente di frammenti e di suggestioni, ora animati da manie e dall'esibizionismo degli attori, ora dall'onnipresenza virulenta di personaggi e format televisivi, ora da una banale ovvietà. E anche chi potrebbe e dovrebbe avere il coraggio, la forza e le capacità di dare una soluzione narrativa più coerente non riesce a farlo. Tutto avviene in un marasma di contraddizioni interne e di condizionamenti esterni che vede da una parte il tentativo velleitario di alcuni attori di emanciparsi da una regia inconcludente e dall'altra il fallimento di un progetto che non riesce a convincere anche se cerca disperatamente di sottrarsi dall'ingerenza e dalla prepotenza del condizionamento economico, politico, culturale e mediatico. Il tentativo disperato di questa improbabile compagnia di realizzare comunque, "a soggetto" e direttamente sulla scena, uno spettacolo è metafora della condizione di estrema confusione valoriale e progettuale in cui si dibatte l'umanità contemporanea. Una fase storica caratterizzata dall'incapacità e dalla difficoltà di trovare nuovi orizzonti ideali e culturali, una visione condivisa dell'esperienza umana e modelli alternativi di organizzazione sociale. Una situazione di stallo e di smarrimento, nella quale né il progresso tecnologico, né la scienza, né l'arte, né la politica riescono a dare risposte adeguate e risolutive e dove una nuova consapevolezza, nuovi stili di vita e la libertà di espressione faticano a emergere, ingabbiati e sviliti sotto la pressione omologante di una cultura di basso profilo. Resta una sola speranza: l'imprevedibilità degli eventi e dei rivolgimenti che l'esistenza riserva per tutti... e una clava.

Programmazione

Programma in corso di definizione.