Teatralmente Teatri della salute

DSM Imola
Terremoto: il volto della casa che crolla

testo e regia di Enrico Vagnini

una produzione Compagnia Tabù

Che cosa resta quando tutto crolla? In un primo momento il buio. Poi, quando la polvere si alza, ci si ritrova muti a contemplare le macerie di quel mondo nel quale, fino ad un attimo prima, ci si muoveva con disinvoltura, sicuri, padroni. E man mano che la polvere svanisce e si fa meno densa, fanno la loro comparsa frammenti di mondo: ricordi, frasi, pensieri, oggetti, volti. Tutto si fa evanescente e con dolore scopriamo che in realtà la linea di confine tra noi e il mondo esterno si è così assottigliata da rendere impossibile ogni distinzione.
Quando il terreno ci manca sotto i piedi, la casa crolla, il corpo va in pezzi, perdiamo il nostro centro e noi e mondo siamo la stessa cosa, frantumata. E allora: “Da dove possiamo ricominciare?”...ed ecco la risposta: "...dalla casa dello studente" un luogo simbolo che ci rimanda all'idea che solo se recuperiamo in una dimensione collettiva il concetto di legalità fuori da scorciatoie individuali si può accendere una luce di speranza ed è da li che può nascere il cambiamento.
Il nuovo spettacolo del gruppo “Tabù?” parte da questa domanda. Lo fa per rendere omaggio al mondo disgregato degli abitanti dell’Aquila e, insieme, a tutti coloro che, quotidianamente, lottano per ritrovare il filo spezzato della loro esistenza.

Programmazione

Programma in corso di definizione.