Teatralmente Teatri della salute

DSM Forlì
Progresso ma non troppo

scenografie a cura della Compagnia

testo e regia di Michele Zizzari

una produzione Compagnia Il dirigibile

L’opera dura poco più di mezz’ora. È composta da un brevissimo prologo durante il quale un gorilla (simbolo e paladino della biodiversità e di quelle forme e stili di vita a rischio di estinzione) ammonisce e interroga provocatoriamente l’uomo contemporaneo sulle conseguenze che un progresso tecnico irresponsabile e il modello di sviluppo consumistico sta avendo sull’ambiente, sulla salute, sull’etica dei comportamenti e sulle relazioni umane. Segue poi un atto dove uno scienziato piuttosto bizzarro, mosso dalle medesime riflessioni, decide di lasciare la Terra, ben prima della catastrofe, con una macchina del tempo che ha costruito riciclando componenti di elettrodomestici e tecnologia varia. Viaggiando così nel futuro incontra uno strambo gruppo di “esploratori spaziali post-umani”, i quali tornati sulla Terra (abbandonata da tempo dagli uomini dopo la catastrofe) s’imbattono in ciò che resta di un teatro e dei suoi mummificati frequentatori… E lì, in una sorta di ironica fanta-archeologia e con lo sguardo un po’ ingenuo di chi tenta di dare una spiegazione a un mondo ormai passato ed estraneo, elaborano sulla base delle loro approssimative conoscenze una serie di ipotesi paradossali. Seppur nel paradosso però e in una cornice teatrale, l’occhio quasi alieno di questi buffi e sprovveduti osservatori, pongono l’indice sulle reali contraddizioni, sulle ipocrisie, sui vezzi e i sui vizi dell’umanità del nostro tempo.

Programmazione

Programma in corso di definizione.