Teatralmente Teatri della salute

DSM Reggio Emilia
In Institution - Rewriting the Stanford prison experiment (Viaggio di esplorazione all'interno di Cassiopea)

regia Monica Franzoni

una produzione Gruppo teatrale dell'O.P.G. di Reggio Emilia

Il 31 Marzo 2013 è la data che decreterà la chiusura degli O.P.G. di tutta Italia; questa trasformazione porterà necessariamente alla ricerca di soluzioni alternative per tutte le persone che fino ad ora sono state ricoverate all’interno di queste strutture e porrà nuovi quesiti. Quanto siamo informati, noi cittadini comuni, di cosa siano effettivamente gli Ospedali Psichiatrici Giudiziari? A chi sono rivolti e come funzionano? Come sarà pronta la società ad accogliere il cambiamento? L’opinione pubblica li accomuna al carcere, mentre fa ancora parte dell’immaginario collettivo la loro precedente denominazione di “manicomio criminale”. In realtà vengono denominati ospedali, luoghi di cura in cui va salvaguardato prima di tutto il diritto alla salute.
In questi anni di laboratorio teatrale la compagnia dell’O.P.G. di Reggio Emilia ha realizzato una decina di produzioni, rappresentate nell’ambito di rassegne teatrali, festival e progetti specifici sulla malattia mentale. Gli spettacoli hanno tra i loro obiettivi quello di contribuire, attraverso il racconto e la rappresentazione, alla conoscenza e all’informazione  portando “fuori” la vita dell’O.P.G.
Questa volta invece si porta “dentro” chi non fa parte di questo mondo; con Institution si offre la possibilità ai cittadini di entrare in questo luogo davvero poco conosciuto e sperimentare il vissuto di un paziente psichiatrico al momento del suo ingresso nell’istituzione, nell’ospedale psichiatrico giudiziario. Al pubblico che partecipa a questa esperienza viene chiesto in sostanza di indossare i panni di un ipotetico internato dell’O.P.G. e percorrere, attraverso 7 tappe intermedie, il percorso che un ricoverato compie nella struttura  fino all’uscita. I partecipanti entrano a coppie e incontrano lungo il tragitto diversi personaggi con cui relazionarsi, impersonati da operatori, medici e i ricoverati attori della compagnia teatrale.
L’Esperimento  del sottotitolo fa riferimento ad un esperimento scientifico realizzato nel 1971 presso la facoltà di Psicologia dell’Università di Stanford, in cui si ricostruiva un ambiente carcerario e in cui vennero attribuiti ruoli di “detenuti” e “carcerieri” a due gruppi di studenti. Dopo pochi giorni si verificarono episodi di violenza e i prigionieri mostrarono sintomi evidenti di disgregazione individuale e collettiva; il loro rapporto con la realtà appariva compromesso da seri disturbi emotivi, mentre per contro le guardie continuavano a comportarsi in modo vessatorio e sadico. Anche da questo esperimento si evince che il contesto nel quale siamo inseriti condiziona in modo determinante il nostro comportamento e determina i nostri schemi mentali.
La malattia mentale può essere curata in un contesto di reclusione?
Una occasione unica di conoscenza di un luogo che non rientra tra quelli che abitualmente visitiamo o pensiamo di visitare.

Il Gruppo teatrale dell’O.P.G. e Monica Franzoni

Programmazione

Programma in corso di definizione.