Teatralmente Teatri della salute

DSM Forlì
Il cortile delle storie sospese

soggetto, sceneggiatura e scenografie ideati e realizzati dall'intero collettivo della Compagnia

con Aldo Cavina, Alessandro Valdinoci, Annamaria Cavaliere,
Fabio Medri, Gaetano Cerrato, Laura Trolli, Loredana Milandri, Manuela Rossi, Mara Villa, Marilena Marzocchi, Maurizia Aprili, Mirella Crisci, Patrizia Nardi, Serena Fratini, Viviana Leonardi,
Luca Zozzi

Regia di  Michele Zizzari
montaggio musiche ed effetti sonori di Alberto Ferrari
collaborazione tecnica di Giulia Moretti

una produzione Compagnia Il dirigibile

Il cortile delle storie sospese è una narrazione a più voci, un collage di storie, una dietro l'altra, ognuna con la sua particolarità, la sua voce, la sua stramberia, la sua urgenza o la sua drammaticità, storie che si fa fatica a tenere insieme, storie pendenti, sospese come i lenzuoli, apparentemente slegate, ma legate invece al fragile filo della narrazione collettiva, che trova luogo nello spazio-tempo dell'umana esperienza, che tutte le comprende.
Siamo nel cortile di un vicolo, di un palazzo, di un condominio o di una piazzetta; un'area circondata da finestre e lenzuoli di vario colore appesi a una corda sostenuta da forcine improvvisate, come si usa negli spazi comuni dei quartieri popolari.

Uno spazio che è metafora di quella comunità ristretta che immediatamente ci circonda, che è più prossima a noi: la famiglia, il gruppo degli amici più intimi, il bar, la piazzetta, il luogo di lavoro o il centro diurno dove ci si incontra quasi tutti i giorni. E, allo stesso tempo, uno spazio-comune come metafora della comunità umana in senso più generale: la città, la società, il proprio Paese, il villaggio globale. Un'umanità attraversata da buoni e cattivi sentimenti, da altruismi e da egoismi, da sogni, paure, amori e guerre.

Ma soprattutto uno spazio-comune che è metafora di quel luogo ideale della condivisione, dove tutti possono raccontare e raccontarsi, oltre ogni reciproca diffidenza, oltre ogni stranezza, con la propria inimitabile originalità, oltre il pregiudizio e la paura, oltre le differenze e la difficoltà del confronto. In quello spazio dove ognuno è libero di portare la sua storia e la propria follia: il Teatro.

Programmazione

Programma in corso di definizione.