testo di Valeria Frabetti e Daniela Micioni
con Stefano Cittadino, Simone Laterza, Davide Mezzaqui, Elisa Pedretti, Marco Russo
Ultimo di sette fratelli, quando nacque non era più grande di un dito pollice e per farlo dormire non ci fu bisogno di una culla, perché entrava dappertutto.
È Pollicino, diverso da tutti gli altri fratelli, ma proprio perché piccolo capace di vedere e sentire ciò che per gli altri è inafferrabile.
La sua diversità fisica si traduce in una differente percezione del mondo e in un diverso modo di sentire e creare. Pollicino è dunque una metafora dell’infanzia, di quando il mondo viene visto da un’altezza diversa.
La storia di Pollicino è un viaggio avventuroso e a tratti terribile, ma anche necessario e possibile.
Un invito a conservare la memoria dell’infanzia, perché di orchi famelici se ne possono incontrare ovunque nel tempo e nel mondo. E allora occorre sapere inventare con occhi ed orecchi d’altri tempi, di quando si era piccoli su per giù come un dito pollice.
Un racconto a più voci, divertente e allo stesso tempo fedele alle versioni originali della fiaba.
Lettura animata
Durata: 30' circa