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Compagnia "Le pause perse"

Il Glicine - Centro Naus

 

COME RAPINARE UNA BANCA

 

regia di Andrea Soffiantini

 

PERSONAGGI - INTERPRETI
Agostino (il babbo): Luca
Regina (la mamma): Barbara

Gessica (la figlia): Mayra

Toni e Nino (i gemelli): Angelo e Sara

I nonni: Elisabetta e Marco

La torinese: Sabrina

Il "boccia": Fabio

Il direttore della banca: Michele

La vedova: Altavilla Marzia

Le comari:  Isabella, Franca, Cinzia, Donatella

I compari: Fabio, Andrea, Alberto

 
 

Cos'è il teatro se non un luogo dove è possibile dire e fare  tutto; un luogo dove ogni desiderio prende forma, dove il pensiero può correre libero senza sforzo, senza fatica nessuna.
Chiudiamo gli occhi e lasciamo che il sogno dolcemente ingombri la nostra mente e ci conduca dove ora noi desideriamo.
Ora qui, ora là, ora calpestando il suolo, ora sollevandoci un poco da terra; ora piangendo, ora ridendo, ora in cima alla montagna; ora scivolando lungo la valle, ora borbottando bollicine sprofondati negli abissi marini, ora facendo boccacce,... in estate, in inverno, a primavera... o tutto quanto assieme; solo amanti di noi stessi!
Siamo inciampati in un testo che in qualche modo ci aiutava a sognare, il titolo:
"Come rapinare una banca"!

I protagonisti:
una famiglia del sud che messa alle strette decide di mettersi all'opera" rapinando una banca.

I componenti della famiglia:
il padre, tale Agostino Capece, mosso dal desiderio di fondare una fabbrica per la produzione di clarinetti a pedale, manufatti indispensabili, secondo lui, per musicisti affetti da asma bronchiale;
la madre, Regina, desiderosa di tornare nel luogo dove è nato l'amore per il suo Agostino, ora sede della camera blindata della banca;
Gessica, la figlia, incinta di un figlio il cui giovane padre si guarda bene dal riconoscere, ma amata da un misterioso "Barone";
i Gemelli, i figli più piccoli, disincantati sostenitori dell'impresa criminale;
il Nonno, forse l'unico con "precedenti" nel settore;
un'amica, chiamata "La Piemontese" che ama definirsi immigrata alla rovescio;
la vedova Altavilla, signora facoltosa dedita alla memoria del caro marito reduce di guerra e passato a miglior vita a causa di una risata fatale;
i Compari, amici di Agostino;
le Comari, amiche di Regina;
il Direttore della banca;
un gatto nero...


Si va per rapinare una banca; ma il desiderio, nel cuore di ciascuno dei personaggi e della famiglia intera, non può essere saziato neppure da valanghe di contanti, buoni del tesoro, preziosi e CCT... ci vuole di più, molto di più.

 
Quando
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Video
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Rassegna stampa
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La critica del critico. A cura di Massimo Marino
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